Agriturismo Biologico SS. Annunziata - Tel: +39 0565 70 21 44 - Mail: info@ssannunziata.it

Charity Agriturismo San Vincenzo

L’Azienda Agricola Etico-Biologica SS. Annunziata di San Vincenzo è e vuole essere un’azienda votata al sociale. Questo perché chi ha le sue radici nella natura sa che la terra fa bene non solo come nutrimento del corpo, ma anche come cibo per la mente e per l’anima.

Tale vocazione si delinea in vari ambiti e progetti, alcuni già realizzati, altri in continua evoluzione:

Rete del Lavoro Agricolo di Qualità:

E’ l’organismo autonomo nato per rafforzare le iniziative di contrasto dei fenomeni di irregolarità e delle criticità che caratterizzano le condizioni di lavoro nel settore agricolo. La Rete, istituita presso l’INPS, seleziona le imprese agricole che, rispondendo ai requisiti richiesti per l’iscrizione, si qualificano per il rispetto delle norme in materia di lavoro e legislazione sociale e in materia di imposte sui redditi e sul valore aggiunto. SS. Annunziata ne fa orgogliosamente parte.

La Notte Rosa:

L’Azienda Agricola SS. Annunziata, insieme alle Aziende La Bulichella, Tenuta delle Ripalte e Poggio al Grillo, ha organizzato il 15 luglio 2016 una serata di sensibilizzazione sulla violenza di genere con degustazioni dei vini rosati delle Aziende e una cena a buffet con prodotti locali. La serata ha visto la partecipazione di figure di spicco impegnate nel Codice Rosa della Regione Toscana e nel mondo associativo e istituzionale locale.

Solo nel 2016 diciassette donne (più di tre al mese!) hanno chiesto aiuto al Centro antiviolenza di Piombino. Nel territorio dell’intera Val di Cornia, così come viene riportato da Associazioni e Organizzazioni No Profit che si occupano di tematiche di genere, sono numerosi i casi di violenza non solo sulle donne, ma molto spesso sono stati attivati interventi a tutela e difesa di uomini o immigrati vittime di stalking.

Per costruire una cultura maggiormente rispettosa delle differenze, servono modelli, leggi, educazione e protezione soprattutto perché molta violenza si agita nel sommerso e non viene segnalata per paura o per scarsa consapevolezza.

L’iniziativa, che è stata aperta alla partecipazione di tutti i cittadini, è nata proprio con l’intento di sensibilizzare un pubblico sempre più vasto nei confronti di un fenomeno che tende a configurarsi sempre di più come una vera e propria piaga sociale.

Proprio per la loro specifica valenza, tali iniziative non devono restare isolate: l’obiettivo è quindi che questo sia soltanto il primo step di un percorso più ampio, così da rendere questi appuntamenti ripetuti, condivisi ed emulati sul territorio, per formare una rete virtuosa di soggetti impegnati in questa opera.

Gli olivi comunali:

Qualche anno fa l’Azienda SS. Annunziata si è aggiudicata, tramite un bando pubblico, la possibilità di curare gli olivi comunali, che erano abbandonati.

L’obiettivo era, da subito, quello di ricavarne un olio “comunale” e rivenderlo. Con il ricavato si voleva aiutare il Comune di San Vincenzo ad implementare un aspetto del sociale intervenendo per aiutare a risolvere alcune criticità cittadine. A titolo di esempio citiamo l’obiettivo raggiunto con il raccolto dell’ultimo anno: un’altalena per disabili da posizionare in un parco pubblico e permettere anche a soggetti con ridotte funzioni motorie di poter usufruire di un classico del divertimento.

 

Il Giardino per non vedenti:

E’ un giardino che prevede un percorso tattile-olfattivo con piante particolarmente riconoscibili, sia al tatto che all’odorato, ma anche piante da colori molto forti che possono essere osservati anche dagli ipovedenti.

 

Sul tema dei colori e degli odori si organizzano anche percorsi didattici con le scuole che stimolino la curiosità dei bambini e li portino a conoscenza della natura giocando.